Il 30/07 un intrepido equipaggio composto da Francesca ed il sottoscritto è partito da S.Biagio della valle in direzione del Sud della Francia. Dopo un primo lunghissimo giorno di viaggio siamo arrivati fino alla fintissima cittadina di Grasse: la capitale dei profumi, dicono i depliant, ma a noi è sembrato solo uno specchietto per le allodole con tutti quei negozi di profumi, visite guidate finalizzate all'acquisto di gadgets.....

 

Il 31/07 lasciamo Grasse e ci dirigiamo verso Aix en Provence.

Abbandoniamo le carissime autostrade francesi e ci immettiamo sulla "nostra" strada statale 7 (Aurelia!!!!!). Il paesaggio è bellissimo, e tutti i paesini che incontriamo sono puliti ed ordinati come mai li vedresti en Italie! Nel pomeriggio arriviamo ad Aix en Provence e devo dire che è veramente molto bella!

L'architettura è un misto tra il classico francese e l'Italia, le strade sono popolate di gente e turisti, tutto molto d'atmosfera.... veramente bella.

Ci rimaniamo due giorni e ripartiamo con qualche rimpianto, perchè ci sarebbe piaciuto approfondire questa conoscenza.

Per il pernotto ci siamo sistemati presso il campeggio Chatecler: ah! veramente bello, molto pulito e .......popolato di una miriade di cicale che "cantano" di continuo tutto il giorno!

 

02/08 ripartiamo il alla volta della città della tarasca e di Tartarino...Tarascona!

Il castello è veramente impressionante, imponente sulle placide (ora, in passato un po' meno) acque del grande Rodano.

Ho molto cercato in giro per vedere i personaggi del libro di Daudet come il capitano Bravida o l'armaiolo Costecalde o il farmacista Bezouquet ma .....niente!

Delusi ed accaldati ci spostiamo verso Arles dove Van Gogh ha trascorso una parte della sua troppo breve vita. La città ci ha deluso, mancava di tutto il fascino che ci aspettavamo ed, inoltre sembra un paese del sud Italia, non c'è bisogno di fare tanti kilometri.....

 

L'unica cosa interessante è Les Arenes, un antico teatro romano che è oggi adibito ad arena per delle particolari corride nelle quali dei ragazzi vestiti di bianco devono strappare dalla fronte del toro (bello incazzato..) delle piccole coccarde.

 

 

 

 

 

 

 

 

Chiaramente il simpatico bovino non aspetta altro che farli allo spiedo.... Molto bello quando i "corridori" saltano sopra la palizzata per scappare dal toro che li sta caricando.Per la sera ci adagiamo su un campeggio bruttino ma, in compenso......pieno zeppo di bellissime zanzare!!!!!!!

 

 

Neanche a Latina ne ho mai viste tante e così aggressive!


  

 

Il 03/08 facciamo un rapido giro per Arles e partiamo in direzione Camargue: bellissima!

Il paesaggio è molto bello: stagni, cavalli, fenicotteri, tori, grazie al mistral non è neanche troppo caldo. Mangiamo immersi nel silenzio assordante della natura tra cavalli e fenicotteri davanti allo stagno des vaccares.

 

 

 

 

Dopo il naturalistico pranzo a base di paté de foie gras, baguette, formaggio di capra, tapenade ci dirigiamo verso S.te Maries de la Mer, ma ci sembra un po' troppo turistica e quindi decidiamo di proseguire verso Aigues Mortes.

 

 

 

 

Giunti qui scopriamo una bellissima cittadina ancora tutta racchiusa nelle sue mura medievali.

 

 

 

 

 

 

  

 

Specialmente di notte, in città c'è un'atmosfera bellissima, la piazza è incantevole e,seduti in un caffè sorseggiando Vin des sables e ascoltando un concerto di musica gitana, passiamo qui una delle più belle giornate di questa vacanza! 

 

 

 

 

l giorno successivo (04/08) dedichiamo la mattinata alla vista dell mura di Aigues Mortes ed il pomeriggio sotto un bel caldo afoso arriviamo a Nimes che, però, ci delude alquanto: forse è solo che è una città di una certa dimensione mentre noi abbiamo fatto gli occhi con le piccole...o forse è solo un po' trascurata.


Bello comunque il tempio voluto da Augusto per i suoi due figli.... a questo il nostro caro unto dal signore non ci ha ancora pensato.... chissà!

 

 

Già in serata arriviamo ad Avignone: la città dei Papi!

 

05/08/02 Avignone è veramente bella anche, se appena dietro i palazzi più famosi e belli il centro storico non brilla certo per pulizia.... Comunque visitiamo lo splendido palazzo dei Papi, il ponte e vari musei, il tutto facilitato da un pass che si prende all'ufficio del turismo che da diritto a sconti e facilitazioni.... bravi!

Scopriamo anche che si balla sotto il ponte non sopra come la canzonetta....

 

 

 

06/08/02 oggi ci dedichiamo alla visita del centro ad Avignone di cose da vedere ce ne sono veramente tante, in serata usciamo a prendere una birretta e scopriamo che solo nella città dei Papi c'è una disposizione municipale che vieta di bere alcolici non seduti ad un bar, caffè o brasserie, insomma non in piedi!!!! Dobbiamo comprare due carissime birre a emporter che ci mettono dentro due buste come nei film americani.................

 

 

 

 

 

 

07/08/02 Lasciamo temporaneamente Avignone per dirigerci verso il Pont du Gard.

E' un'opera immensa e bellissima: un acquedotto romano alto più di 30 metri con tre ordini di archi sovrapposti. Si può anche fare il bagno nel gelido fiume che passa sotto l'arco principale e, vi assicuro, che andare a nuoto sotto quella maestosità di 2000 anni ed ammirarla in tutto il suo splendore è impressionante come poche altre cose mi sia capitato di vedere!

 

 

 

 

08/08/02 questa notte il mistral ci ha fatto ballare che sembrava di stare in barca, la mattina è dedicata alla visita di Villeneuve lez Avignon. Il vento ci rende la visita molto movimentata soprattutto in cima alla torre di Filippo il bello.....

Il pomeriggio andiamo a "visitare" Chateauneuf du Pape, dove viene prodotto una dei migliori vini del mondo!

Ci vestiamo come persone serie e ci concediamo un tour delle cantine dove si può degustare gratis questo nettare degli dei..............OTTIMO!!!

Uscendo dal paese notiamo anche una piccola fabrica produttrice di cioccolato............anche qui spesa.......gnam gnam!!

E' ora di lasciare la zona di Avignone per recarci verso la Valchiusa di Petrarca, andiamo a Ile sur la Sorgue in un piccolissimo campeggio proprio sopra le chiare, fresche, dolci acque che ci cullano per la notte....

 

09/08/02 ci svegliamo di buon ora per andare a vedere la risorgiva che ispirò l'aretino Petrarca, il paesino si rivela una delusione: è troppo turistico, pieno di negozietti con prezzi da Montecarlo....seguiamo invece a risalire il fiumiciattolo. Arriviamo presto ad un paio di sorgenti ma di risorgive neanche l'ombra, dietro queste c'è una zona coperta di grossi massi ma niente acqua! Passiamoi massi continuando a risalire e, ai nostri piedi, si apre una voragine e, 23 metri sotto l'acqua!!