Setta film corporation
A cura dell'istituto per la cultura della Setta
Dicembre 1998
SCENA I (La creazione)
Dissolvenza.
Geppetto si siede vicino al fuoco con un ceppo ed una accetta.
G-(fiorentino) E adesso, prima che cominci Friends, voglio proprio fare un burattino
da vendere ai turisti giapponesi a Umbria Jazz quest'estate. Fortuna che Mastro
Ciliegia c'aveva 'sto bel pezzo di faggio...
Ceppo- (romanesco) Castagno !
G- Castagno, già! D'altronde, se non lo sai tu stesso... ah ah ah (si
ferma un attimo, fa la faccia stupita ) - ma che hai parlato te?
C- No, t'ha fatto eco il cranio, che ce l'hai vuoto!
G(tranquillizzato) Ah, dicevo io .. che bischero che sono ...(alza l'accetta
per colpire)
C- Fermate, ahò! Che hai sclerato?
G (alzandosi in piedi e lasciando il ceppo) Ma allora sei proprio tu! Prodigio!
farò un burattino parlante! lo chiamerò Pinocchio!
C- Ma che Pinocchio! voglio essere chiamato Bruce!
G- Zitto! Ho detto che ti chiamerai Pinocchio! Ti farò una bellissima
testa, delle bellissime braccia, un bellissimo busto, delle bellissime gambe...
C- Beh, mica te fermerai qui!
G- Girerò il mondo per farti vedere in tutte le televisioni!
C- Già me lo vedo... Bruce il burattino e Demi Moore in "Fuga da
Rebibbia"...
G- Ma ora basta! mi metto subito al lavoro..
(La telecamera rolla verso il muro, cartelli con i titoli mentre in sottofondo
si sentono i colpi di accetta e le urla di Pinocchio).
SCENA II (Il grillo parlante)
Pinocchio seduto che legge la Gazzetta dello Sport .
P - Scucugia in nazionale! Mah!
Si sente il verso di un grillo.
G- Crì ! Crì! Pinocchio!
P - (Saltando) Ih! un bacherozzo!
G- (Incazzato) A prescinde che sono un grillo!
P- (Incazzato) A prescinde che me chiamo Bruce!
G - (voce melliflua) Pinocchio, stai attento! guai ai bambini che si ribellano
ai genitori!
P- Ma che voi? chi te conosce?
G- Vai a scuola, o impara un mestiere!
P (sognando) Si, farò l'uomo immagine Sector, come De Gajardon! Bruce,
il burattino volante ! Ffiuuu....
G- Povero Pinocchio, mi fai pena, perchè sei un burattino, e, quel che
è peggio, hai la testa di legno...
P- Ahò, ma come te chiami, Confucio?
G- Ascoltami, Pinocchio...
P- Ma non ce rompe li cojoni... (lo ammazza con il giornale, urlo del grillo)
Entra Geppetto.
G- Tieni, Pinocchio. Ho venduto la mia collezione di Penthouse per comprarti
l'abbecedario (gli dà un lampadario).
P- E che è l'abbecedario? (guardandolo strano)
G- Boh, non l'ho mai capito. Però per andare a scuola ci vuole l'abbecedario.
P- Sarà. (lo prende). Ma sei sicuro che 'sto coso è un abbecedario?
G- Mah, Il Franco non era molto sicuro, però più abbecedario di
questo non c'aveva niente.
P- Vabbè, andiamo a scuola, va. Speriamo almeno che la maestra c'abbia
le poppe grosse (esce).
G (alzando la voce) Per andare a scuola devi prendere il 61 bis! (si mette a
sedere, apre il giornale) Scucugia convocato in Nazionale! mah! (aguzza lo sguardo)
Maremma che nitida questa foto di bacherozzo spiaccicato!" - voce flebile
"sò un grillo"
SCENA III (Mangiafuoco)
Palcoscenico con sedia. Una persona in piedi vicino ad un banchetto. Cartello
con su scritto "TEATRO DELLE MARIONETTE"
Arriva Pinocchio.
P- mecòjo! Le marionette meglio amiche mie! pensavo stavano ancora in
tournee in Colombia (rivolto alla persona) quanto vuoi per entrare?
Persona - 10 Euro.
P- Cazzo, 10 euro... dunque, 1 euro in lire fa... moltiplicando... no, dividendo...
(rivolto alla persona) senti, ti do in cambio un abbecedario!
Persona- E che è?
P- Boh! sto coso (glielo mostra)
Pers- E a che serve?
P-Mah... tipo ad andare a scuola...
Pers- Ma per andare a scuola non bisogna tipo prendere il 61 bis?
P- Si, ma per entrare?
Pers (esaminando l'abbecedario pensoso) cioè, è una chiave...
vabbè, va. Tiè il biglietto.
Pinocchio si accomoda. Si alza il sipario, compare arlecchino.
Arlecchino (muovendosi da burattino) [in veneziano] E ora, vi reciterò
una poesia del poeta giapponese del poeta Tetsuo Konoye, punta massima della
letteratura orientale del XX° secolo.
(imposta la voce tipo Gassman, declama) Amici miei, sono Peter Rei, comandante
del robot. Sono io il ragazzo che ai nemici dice no. Perchè qui c'è
chi pensa a te. Gundam, dum dum, Gundam Gundam oh oh Gun Dam. (Si inchina)
P Bravo ! Bravo!
A- (indicando sorpreso) Bruce! (verso il retro) Ehi, ragazzi, c'è bruce!
(in romanesco, forzato) Mortacci tua! che stai affà?
P- Ma devo andare a scuola, co l'abbecedario.
A- Davvero? e che è?
Irrompe mangiafuoco con l'aria accigliata (truccato)
A (urlando) Ih! Mangiafuoco!
M (frocio) Birbaccioni! tornate a lavorare ! (si mette le mani sul viso) povero
me! andrò fallito! (aggiusta il vestito a Arlecchino)
P- Ma chi è?
A- Mangiafuoco, il nostro terribile padrone!
P- Terribile? Me sembra Monica Vitti!
M (verso Pinocchio) E tu chi sei? però.. c'hai solo il naso lungo?
P- No, puro la coda.
M- Vuoi venire in tourneè con me a Casablanca?
P (impaurito)- No, no, a Casablanca con te no.
M- Ma perchè, io ci sono stato... l'ho presa nel cuore...
P- Eh, io non lo vorrei prendere da un'altra parte! vabbè, io vado. Ciao,
Arlecchì. Ciao, Befà! (se ne va).
A- Ciao, Bruce!
M- Se ci ripensi, ci trovi su Internet. Ciao!
SCENA IV (Il Gatto e la Volpe)
Pinocchio cammina.
P Certo che ce n'è di gente strana. (Arrivano il Gatto e la Volpe) appunto.
Volpe- Buon giorno, Pinocchio, come stai?
P- 'na fragola. Com'è che sai il mio nome?
V- conosco bene il tuo babbo.
P- E dove l'hai visto?
Gatto (ironico) Sulla copertina di Vogue!
P (alla volpe) Il compare tuo è sempre così simpatico, o solo
se si sforza?
G - E a te 'sto naso lungo che te compensa?
P - E voi chi siete?
V- (dandogli un biglietto da visita) Permettete che mi presenti? Gino Fox della
Fox- Cat & Fox Corporation con sede a Saint Little Marine
P- Dove?
G- Santa Marinella.
P- Si, ma chi siete - in italiano.
G-Truffatori.
V(mette una mano sulla bocca del Gatto) Intermediatori finanziari! e vogliamo
proporti un affare!
G- Uno splendido affare!
P- (Annoiato) Si, si, devo sotterrare gli zecchini sotto gli alberi, andarmene,
e il giorno dopo...
V(al gatto) Hai sentito, Cats, c'è ancora chi crede a quella storia!
P(al gatto) Come ti chiami?
G - Cats! embè, che c'è?
P- Niente, niente, la faccia da caz ce l'hai pure...
V- No, no, noi pensavamo a qualcosa di più suggestivo... che so, (tira
fuori un cartello disegnato male) un complesso residenziale nel Kossovo, ecco
qua il progetto... vedi i parcheggi?
G - Oppure un centro commerciale in Lapponia (tira fuori un altro disegno) nota
l'edicola! e il cinemino porno?
P (ironico) Ma uno un po' più strano ce l'avete?
V e G si guardano
V- E' il caso?
G- Procedi pure, Fox!
Tirano su un cartello più grosso
V- Ecco qui!
G - Per i più esigenti!
P- Ma che è?
V e G insieme - Colpo di stato in Albania!
V- Finanzia il tuo colpo di stato in Albania! diventa ministro delle finanze!
G- La fregna a grappoli! (facendo segno)
P- Ma... non so... devo sentire il consulente globale...
V- Ma non serve, io sono la volpe, lui è il gatto...
G- Siamo in società, di noi ti puoi fidar!
V(spazientito) Lo dovevi dire per forza!
G- Figa!
P- Vabbè, va, m'avete persuaso, famo 'sto golpe.
G - Una firmetta qui... e qui... cazzo che belle croci... un letterato...
P (firmando) ma stà attento, Sandokan, che se me piji in giro la coda
non te basta a coprirti il culo che te faccio.
V(Togliendogli di mano il foglio) Ben fatto, Pinocchio, hai dato una botta alla
tua vita! Arrivederci, ti faremo sapere! (Se ne va di corsa)
G(dandogli un pizzicotto sulla guancia) ciao, bella gioia! (se ne va)
SCENA V (La fata turchina)
Pinocchio cammina con una ricevuta in mano.
P- Chissà se un colpo di stato si può scalare dal 740?
Voce melliflua fuori campo - E così ti sei fatto incastrare da quei due!
Carrellata sulla fata turchina, Pinocchio con faccia felice e gattona.
P- (avvicinandosi fico, masticando la gomma) A fata, vuoi che te spavento che
i capelli te tornano neri?
F- (roteando la borsetta, masticando la gomma) E che ne saprebbi te che sò
una fata?
P- Ch'ho avuto un fremito al naso (indicando i pantaloni)
F- Non dì bucie, che sinnò te se allunga!
P- N'altro po', così per camminà me deve scortà la polizia!
F- Capirai che spavento!
P- (avvicinandosi all'orecchio) Zozza!
F- (ritraendosi) Perchè non andassi a scuola, come vuole Geppetto? Lo
sai che senza un mestiere non si può vivere? Te l'ha detto puro il grillo!
P- A lui l'ho già spremuto col giornale. A te come vuoi che te spremo?
F- Se non vai a scuola Geppetto morirà di infarto!
P Ma se è sopravissuto a te! Zozza! (avvicinandosi a contatto con lei)
Vabbè, per non farti dispiacere ti prometto che andrò a scuola.
Con l'abbecedario.
F- Lo vedi? sento che t'è cresciuto il naso! vuol dire che sei buciardo!
P- No, vuol dire che sò arrapato!
F (staccandosi) Ti aspetto oggi pomeriggio dopo scuola per merenda. Thè,
pasticcini e torrone!
P- Il torrone lo porto io!
F (allontanandosi) E porta anche i tuoi compagni!
P - Pure i compagni? Zozza!
SCENA VI (Lucignolo)
Pinocchio arriva a scuola. Cartello con su scritto "SQUOLA". Sullo
sfondo, Lucignolo (Fonzie) con una ragazza). Pinocchio, disorientato, gli si
avvicina.
P- Scusa, tu sei il bidello?
L(stupito, volgendosi dall'altra parte) Ehi !...
Donna- Ma sei impazzito? Lo sai chi hai di fronte?
P- Un bidello!
L(stupito, volgendosi dall'altra parte)- Who!
D- Ma che dici! Lui è Artur Lucignerelli, per gli amici "Luci"!
L (facendo segno coi pollici)- Ehi!
D- E tu chi sei?
P- Bruce Pinocchio, per gli amici "Pino". (fa il gesto) Ehi!
D (a L) - E dai, salutalo...
L(riluttante) - Ok, pivello, piacere, come stai?
P- 'na frappa. State per entrare a scuola?
Compare da dietro la maschera dei burattini con il candelabro che cerca di aprire
una porta.
D- No di certo!
L- Andiamo nel paese dei balocchi, Cunningham!
P- Mi chiamo Pinocchio. Che è il paese dei balocchi?
Lucignolo schiocca le dita, la donna va a prendere una mappa, gliela porge,
gli dà un bacio e dice: Sei sempre il meglio, Luci- e se ne va.
L(apprezzando) Ehi! (Svolge la mappa e si rivolge a P) Eccolo qua, tra Grottaferrata
ed il Marocco c'è un villaggio, ideale per noi "guappetti".
Si mangia, si balla, si gioca alla play-station, si collezionano figurine dei
puffi...
P- Pure!
L-Già.
P-Però io devo andare a scuola... l'ho promesso alla fata...
L(fico) Ehi! Tutte le cose che ho promesso alla mia, di fata!
P- Ma io voglio fare odontoiatria...
L- Vieni con me, Cunningham! (si avvicina a P sognante) Immagina... non ci sono
nazioni, niente per cui uccidere o essere ucciso, e non troppa religione...
L e P insieme, abbracciati- Immagina tutte le persone vivere la vita in pace!
- L-(intonando) u-u u-u-u!
Pausa, P sognante- Io non mi chiamo Cunningham, mi chiamo Pinocchio.
L- sognante- Vieni lo stesso, partiamo stanotte...
P- So già che me ne pentirò. (Dissolvenza)
SCENA VII (Geppetto parte)
Disegno al muro di un progetto di una barca fatto male. Geppetto con metro e
matita.
G- Pinocchio, povero ragazzo mio... di sicuro rapito dai Nigeriani nella tratta
delle bianche... che poi che ci fanno con Pinocchio... boh! Comunque, io ti
salverò! Costruirò questa barca per attraversare l'Oceano atlantico
ed arrivare in Nigeria. (Continua a disegnare, silenzio, dopo un po' alza gli
occhi) mi sa che per arrivare in Nigeria c'è l'Oceano Pacifico! Si! (pausa,
faccia da furbo) Quanto ce so fà in Geografia!
SCENA VIII (Il paese dei balocchi)
Pinocchio e Lucignolo arrivano nel paese dei balocchi. Cartello al muro "Paese
dei balocchi", "Welcome", "Gemellato con Amelia (TN) [Stroncone
(PG)]". Musica da discoteca in sottofondo. Cartelli direzionali "CASINO'",
"SALA GIOCHI", "CINODROMO", "CAMBIO".
L- Allora, Cunningham, che ne pensi?
P- Eh?
L dà una botta al muro, interrompe la musica e rifà la domanda.
P- Un degrado da paura! Voglio fare una puntatina al casinò. Ci vediamo
dopo.
Arriva una donna, si avvicina a L. - Caspita, che fusto!
L-(facendo il fico) Ehi! - la prende sottobraccio, ridà un colpo al muro
e riprende la musica, la porta via scoprendo il cartello "Deposito asini"
SCENA IX (La trasformazione)
Pinocchio e Lucignolo dormono. Pinocchio si sveglia e va allo specchio assonnato.
Ha due grosse orecchie asinine.
P- Mortacci! Stamattina me paro Spack! (accende il rasoio, si guarda meglio)
noto nella mia figura riflessa notevoli incongruenze stilistiche. (ad alta voce)
Luci! Luci! Svegliati, vieni qui!
L (assonnato) No, Alessia, basta! Adesso fammi dormire un po'!
P-Ma che Alessia! Sono Cunningham! Vieni a vedere!
L si alza, ha anche lui le orecchie asinine.
P(indicandolo) Pure tu! Guarda tu stesso!
L(guardandosi allo specchio) Beh? che c'è?
P-Ma realizzi quanto sei brutto?
L(Voltandosi) Who!
P- Ok, ok, ammetti almeno che c'è qualcosa di strano? guarda le mie orecchie!
c'ho le Twin Towers!
L- Sempre state così!
P- Ce lo sapevo! Ci stiamo trasformando in... in... boh, che saremo mai... ecco,
in facocero! ci stiamo trasformando in facoceri! Tutta colpa tua! namo, dimo,
famo, mò per colazione me bruco Villa Borghese!
L- Ok, Cunningham, mi sono sb-(non riesce a dirlo)... cioè, voglio dire,
tutti si possono sbagliare, ed io mi sono sb- ... (voltandosi) Who!
P- Who 'na sega! Lo sai che adesso (inizia a ragliare) ih-oh... ih-oh...
L- (stupito) Ehi, pivello, parli latino con me? guarda che (comincia a ragliare
anche lui) ih-oh ... ih-oh...
Si mettono a quattro zampe e continuano a ragliare, la telecamera resta fissa
sul muro.
SCENA X (L'asta)
Lucignolo e Pinocchio a quattro zampe con orecchie asinine. Un venditore cerca
di venderli all'asta (parla asmatico ed ha i baffi).
Venditore (urlando) Ed ora l'ultimo lotto... veramente speciale.... E qui mi
rovino! Una cosa del genere non mi era mai capitata! e si che ne ho fatti di
casini! Per primo, venderò quest'asino col giubbetto di pelle (indica
Lucignolo) Guardate quant'è bello! (L fa -Ehi!) Lì, quel signore
lì... 10000 ... la ragazza lì...10500... 10500 e 1... e 2... e
3! Venduto! e insieme le regalo anche questo orologio! uno Scuba Libre! complimenti!
Portatelo via, su! (L si allontana). E adesso questo qua, un po' più
sfigato ma sempre decente (P fa segno -ma guarda questo!) 2000 per quel signore
laggiù! così poco?... beh, effettivamente fa un po' schifo...
Quel pezzo di gnocca con i capelli turchini, lì... 10000? ma è
pazza? Signori, è pazza! Tieni, Liz Taylor, prenditelo subito prima che
cambi idea! (spinge P) vai, vai, bravo... Orcocane, che brutto, sembra un facocero!(pausa,
resta a guardare)- Zozza!- (riprende) Ed ora, passiamo alla vendita dei coltelli
Shogun Mitsukunimito! Della collezione privata del re giapponese! O erano conti?
(dissolvenza).
SCENA XI (La fata turchina II)
Pinocchio solo nella stanza, è tornato burattino. Per terra, le orecchie
d'asino.
P-Che è? che è stato? e mò? me sò scuoiato? povere
recchie! guarda lì! so puro ricominciato a parlare italiano...
Entra la fata.
P- (indicandola ) Alessia Marcuzi! Eri meglio bionda!
F- A Pinò, patti chiari, amicizia lunga! Ho scucito 10000 zucchini per
salvarti!
P- Zecchini!
F- Vabbè, è uguale. Io mi faccio in quattro per il tuo lungo naso...
P- Zozza!
F- ... E tu te ne vai con Fonzie al paese dei paraocchi!
P- Balocchi...
F- Quello. Si può sapere che hai creato?
P- Eh, il carretto passava...
F- E l'uomo gridava gelati! ma fammi il piacere!
P- M'hai fatto te regredire dalla bestia che ero?
F- Si, ma non ce sò riuscita! pensa piuttosto a tuo padre! mentre che
tu stavi con (fa il segno) "Ehi!", lui è partito da Fiumicino
con una barca e se l'è inghiottito il mostro marino!
P-Godzilla!
F- Ma che Godzilla! Il pescecane!
P-Dalle pinne gialle?
F-No, ocra! E mò che famo?
P(alzandosi in piedi, serio) Andrò a salvarlo! lo prenderò, lo
porterò fuori da Godzilla e lo porterò qua!
F- E' un pescecane! E ora?
P (primo piano, dipinto da guerra) Vado a salvare il mì babbo!
Pinocchio esce. Primo piano della fatina.
F- (sospirando) Geppetto geppetto, poro falegname mio.... eri così bravo
con il punteruolo.... (voce di P fuori campo - zozza!) ed ora, ner ventre de
Godzilla... cioè, del pescecane.... quali pensieri ti affollano la mente?
quali i tuoi timori, quali le tue speranze, quali i tuoi problemi?
Geppetto nel ventre della balena. Si muove intorno con un cellulare in mano.
Dopo un po' sbotta- Non ce sta segnale dentro a 'sto cazzo de pescecane!
SCENA XII (L'epilogo)
Cartello "EPILOGO"
Sigla del telegiornale. Due giornalisti a mezzobusto.
G1- Buongiorno a tutti. In questo numero del telegiornale:
G2- Colpo di stato in Albania. Stamattina truppe irregolari congolesi hanno
invaso Tirana. La situazione è molto confusa. (Scorrono scene del Gatto
e la Volpe vestiti da militari in un ufficio con cartine alle spalle e molte
donne) In queste immagini possiamo vedere il nuovo direttorio reggente della
nazione. Nelle prossime ore è attesa una conferenza stampa del nuovo
ministro delle finanze.
G1- Catturato finalmente il mostro marino che viveva al largo della città.
(Scorrono immagini di Pinocchio e Geppetto sorridenti vicino ad un blocco bianco)
I due pescatori, che qui vediamo con un dente del pesce, hanno dichiarato che
lo lasceranno vivere nell'acquario della propria casa, scatenando le proteste
degli ambientalisti. (Entra nella scena la fatina che abbraccia geppetto, che
le tocca il sedere).
G2- (commenta) zozza. Fallito l'accordo per la costruzione di un centro commerciale
in Lapponia.
(scorrono scene del Gatto e la Volpe vestiti in giacca e cravatta che rifiutano,
menefreghisti, la costruzione alla gente del posto) Vediamo la protesta dell'edicolante
e del gestore del cinemino porno.
G1- Ed ora la pagina dello spettacolo. (Scena dei burattini che recitano con
Mangiafuoco che li controlla) Nuova tourneè in Marocco della compagnia
"Burattini si nasce". Domani sera l'esordio a Casablanca. - E' una
città che ho preso nel cuore - Ha dichiarato il regista Mangiafuoco,
che molti rotocalchi indicano come il figlio segreto di Monica Vitti.
G2- E per finire, la cronaca di un atto di bontà. La moglie del nostro
sindaco ha acquistato per beneficienza un facocero ad un'asta, per evitare che
venisse scuoiato ed ucciso. (Immagini della moglie del sindaco sdraiata con
una sigaretta in mano e vicino Lucignolo a quattro zampe con il giubbetto di
pelle). - E' diventato il mio migliore amico- ha dichiarato felice Miss Getrulakis.
In effetti, un gran bel facocero (Lucignolo fa -Ehi!).
ELENCO DEI RUOLI
Personaggio Attore
(In ordine di apparizione)
Geppetto Manuela
Pinocchio Giovanni
Grillo parlante Erminia
Mangiafuoco Gianluca
Maschera dei burattini Erminia
Arlecchino Betta
Gatto Andrea
Volpe Raffaele
Fata turchina Francesco
Lucignolo Matteo
Donna Lucignolo I Francesca
Donna Lucignolo II Tiziana
Battitore asta Andrea
Giornalista I Betta
Giornalista II Erminia
Donne con gatto e volpe Tiziana, Betta, Francesca
Edicolante Raffaele
Gestore cinemino porno Francesco
Miss Getrulakis Betta


