Setta film corporation
A cura dell'istituto per la cultura della Setta

SCENA I
Cartello "Terra santa - Anno del signore 1049"
Un crociato a cavallo con servitore avanza. Un cartello stradale indica "Gerusalemme - Zona a traffico limitato (solo residenti)"
Crociato (come Montesano in febbre da cavallo) - Il posto è questo…nevvero, Gregorio?
G- Si, signor conte… (crociato si spaventa)
Arriva strisciando un uomo- Signor conte, eccomi! Mettendo a repentaglio la mia inutile vita, ho recuperato quanto richiesto… (ha nella mano un bicchiere)
C-Bravo, bravo…Gregorio, vai a recuperare la tazzina, vai, bello, vai…(servitore la strappa a fatica dalle mani dell'uomo e la dà al conte) bene, bene, me ne posso tornare al circeo, ora, ho finito la crociata…
U- ma… la mia ricompensa…
C-Scusa, buon uomo, hai ragione…Gregorio, dai la ricompensa al signore… (G-Si, signor conte- si avvicina e gli dà una moneta) …tieni, questo è per te… mille lire! Compratici quello che vuoi, (non ti ci comprare le canne, però) vai, vai…
Fanno per andarsene, arriva un arabo con turbante e spada ricurva
A-Morte agli infedeli!
C-Oddio, il barbaro! Scusa, sei israeliano o palestinese?
A-(urla) morte agli infedeli!
C- Già l'avevi detto…Gregorio, manda via il signore, che mi disturba molto…
G fa per avvicinarsi, A tira fuori una pistola e gli spara. G rantola a terra e muore contratto. A fa come Salas quando segna.
C-Ah, sei cileno…ma che è, una pistola? Siamo alle crociate e ci sono le pistole?
A- Rivoglio il maltolto!
C- La tazza? Vuoi la tazza? Tieni, tieni, per carità…bruto!
A se la prende e va via esultando.
C si riavvia, tra sé e sé -Questi posti sono belli ma pericolosi… l'anno prossimo villeggiamo a Sperlonga, andiamo da zia Bice, che là stiamo bene…a colazione c'è la mozzarella….

SCENA II
Cartello "Novembre 2000 - Sonnino - Grattacielo Altobelli - Sede della International Cauliflower & Co"
Un uomo chiude a chiave una cassaforte, poi si gira verso una scrivania e telefona.
U- (accento paesano) Pronto, Luisa, sono Francesco. Te volevo da dire che sto per uscire. Ci vediamo tra dieci minuti a casa. Grazie e arrivederci.
Spegne la luce e se ne va. Inquadratura di un orologio che segna le dieci, stacco e segna le due.
Guardia in uniforma passa con una torcia elettrica, sente un rumore, si guarda intorno sospettoso, poi si calma e se ne va.
Dopo qualche secondo scende un cavo. Il gancio di fondo si attacca ad un supporto. Scendono in sequenza due donne in tuta nera aderente. Fanno segno verso l'alto di scendere ad una terza, che invece entra di lato. La guardano interrogative, la terza fa segno che ha le mestruazioni e non può fare sforzi. Si avvicinano coordinate alla cassaforte, una tenta con diverse chiavi e non si apre, la seconda con esplosivi (la cassaforte non si apre, le altre la picchiano e fanno segno di fare silenzio). La terza comincia ad accarezzare strusciandosi la cassaforte, che si apre violentemente da sola.
1-Ma che è, una cassaforte a cozza? (le altre fanno segno di stare zitta)
Guardiano, da fuori campo - Chi è? Ho sentito delle esplosioni! Guardate che sono armato e temibile!
(le tre si guardano, fanno la conta, due si nascondono e una rimane ferma civettuola)
G (entrando in scena)- Chi sei? Cosa stai facendo qui?
2- (sbottonandosi) sai, non riuscivo a dormire…fa troppo caldo…(comincia a gemere)
Primo piano del guardiano soddisfatto, da dietro le altre due lo colpiscono. Il guardiano stramazza a terra svenuto, le due scappano, la terza rimane lì a gemere, tornano a prenderla e la portano via.
Primo piano del guardiano, da terra - Oh, ci sta un sacco di fregna a 'sto film!
Cartellino lasciato sul tavolo, "TITOLO".

SCENA III
Cartello "Dicembre 2000 - Monte xxxxx"
Il protagonista sta scalando una montagna (le scale). Mette un piede in fallo e cadono alcuni sassi. Una mano fallisce la presa e rimane appeso solo con l'altra. Inquadratura drammatica dall'alto. Primo piano da duro. Parte la musica. Tira fuori la pistola, spara in alto, cade uno sgabello, gli finisce sotto il piede, lui si alza e riesce a salire. Primo piano da fico, si spegne la musichetta, arriva un agente con l'impermeabile attraverso le scale.
A-Comunque c'era il sentiero…
P-(primo piano, fico) Ci sono diversi sentieri per arrivare alla stessa meta… occorre sceglierli (io scelgo sempre il più difficile)!
A-(primo piano) quant'e' stronzo! (verso p) c'è un messaggio del comando!
P-Dammelo! Cos'è, un collegamento satellitare? Un microchip vocale? Un'interfaccia visiva?
A-No! Messaggio cantato! (si toglie l'impermeabile, vestito da ballerino, intonando) Eri partito per le vacanze - con tante speranze - oh M I - torna in ufficio o te faccio un culo così…
Primo piano stupito di P, musichetta

SCENA IV
Cartello "sede segreta dei servizi segreti"
Il capo (vestito bene, benda in un occhio) siede su una poltrona. Entra P con agente.
C-Oh…il nostro agente più fico! (verso A) lasciaci soli (A se ne va, C) vuoi bere qualcosa? Un chinotto? Un'aranciata?
P-Un chinotto andra' benissimo
C-Te lo potevi portare (da casa). Cosa sai del Sacro Graal?
P-E' un film con Jennifer Lopez?
C-Se, buonanotte! E' la coppa in cui raccolsero il sangue di Gesu'!
P-Perché, l'hanno ferito?
C-(ironico) Si, a una gamba!
P-No, quello è Garibaldi…
C-Beh…ti racconterò una storia…nell'anno del signore 1049 un crociato di Fondi…
P-Che ci stavano i crociati a Fondi? (un che di cove?)
C-…Riuscì quasi a impadronirsi di un calice…
P-Vabbe', mi stai raccontando la prima scena…l'abbiamo vista tutti…
C-(infuriato) Allora, se me la fai raccontare, 'sta cazzo di storia, bene, sennò il film te lo fai da solo!
P-Vabbè, vabbè, non t'avvelenà…
C-E che cazzo! (si gira sulla poltrona) Ma non riuscì a portarlo in Italia, perché un arabo…
P-(verso la telecamera, sottovoce) un cileno!
C si gira incazzato, P dissimula.
C-(guardandolo male) glielo sottrò!
P-Sottrò?
C-Togliette, dillo come vuoi! Per secoli il calice sparì, fino ai nostri giorni, quando ricomparitte… ricomprò… ricomparsette, insomma…
P-Ma se invece provi a parlare al presente?
C tira fuori una pistola e spara, (musichetta) P si butta per terra tirando fuori un retino e prende la pallottola al volo, si rialza e la mostra al capo
C-Bravo, bravo, ragazzo…(si commuove) sei un pezzo'e core…
P-(scazzato) Ovviamente l'hanno rubato ed io lo devo andare a prendere…
C-Non sappiamo come, ma i nostri informatori hanno saputo di una bellissima e geniale donna immischiata nella faccenda…
P-(diventa attento) Bellissima e geniale?
C-Pare sia un incrocio tra Manuela Arcuri e Margherita Hack…
P-Speriamo l'abbiano incrociate bene…
C-(primo piano, preoccupato) stai attento, Ovidio…
P-(verso la telecamera) si, è vero, mi chiamo Ovidio (musichetta)

SCENA V
Cartello "Sotterranei", un vecchietto seduto alla scrivania
Entra P, si avvicina e saluta- Ciao, Carmine, sono tornato
C-(senza alzare la testa) Ah…tanto piacere al cazzo!
P-Anch'io sono contento di vederti…cosa c'hai creato di nuovo? Stupiscimi con i tuoi ritrovati tecnologici…
C-(sbuffando) si, ma non me li rompere come al solito…vedi quei due cerchi di vetri sul tavolo tenuti insieme da una stanghetta?
P-Beh?
C-E' una mia nuova invenzione! Servono per vedere meglio! Li ho chiamati occhi-con-le-ali!
P-Cioè, sono occhiali!
C-(pensoso) Occhiali…meglio ancora…sei sempre il meglio, Ovidio! Comunque, guarda cosa ti do in dotazione (prende il pisello di gomma e lo da a P) ecco qua, con questo trasmettitore satellitare potrai metterti in contatto con noi in qualunque momento e da qualunque posto del mondo!
P-mah…veramente….sei sicuro che 'sto coso…?
C-(alterato) che pensi pure te che mi sono rincoglionito? Che non mi ricordo più le cose? (dubbioso) mi stavi dicendo, dove sei stato in vacanza?
P-Si, vabbè, lasciamo perdere, va…dammi il mio mezzo di locomozione preferito!
C-Sapevo che me l'avresti chiesto! La tua Panda 750 special è già parcheggiata qui fuori! (sottovoce) ci ho messo un optional aggiuntivo di mia iniziativa! I capi non sanno niente!
P-(sottovoce) E che è?
C-Un cerchio da tenere in mano collegato alle ruote…(si guarda intorno sospettoso)…che le fa girare dove vuoi tu!
P fa la faccia "ammazza", gli dà una pacca sulla spalla,-Prenditi un po' di vacanze, mi raccomando…- e se ne va
C rimane lì pensieroso, - ma chi era? Boh…- si guarda intorno dubbioso - ma il nuovo prototipo di vibratore a onde mentali dov'è?

SCENA VI
Cartello "Di nuovo grattacielo Altobelli - sempre sede della International Cauliflower & Co"
Entra P, c'è usciere.
P-Senti, xxxxx, fammi parlare con qualcuno che conta…
U lo guarda inespressivo, P-ma sei vero o sei imbalsamato?
Arriva un incaricato, vestito bene con gli occhiali spessi - Buon giorno , lei è l'idraulico?
P-'Na manica de' svegli, qua, eh…(fa vedere una tessera) sono un agente segreto (I si china a vedere) sono venuto per indagare…
I-Sul furto dei calendari!
P-Ma che vi rubano tutto, qua? Io sono venuto per il bicchiere!
I-Ah, per quello…ma non potresti indagare sui calendari?
P-Beh, potrei pure… quando ve l'hanno rubati?
Scende la direttrice (donna bruttissima, voce suadente) -Pensavo che un agente segreto avesse altro da fare che indagare su un furto di donne nude…
P-(si spaventa) ih! Margherita Hack la vedo, ma la Arcuri, dove sta?
D-(si avvicina e porge la mano) Piacere, Scintilla Arcuri!
Primo piano di P, musichetta.
Seduti ad un tavolo, P e la donna.
P-Mi parli dei calendari…cioè del bicchiere!
D-Allora…(si gira l'inquadratura, una delle ladre li spia)

SCENA VII
Cartello "Gli Angeli di Carletto" "(Mazzone)"
Le tre sedute sul divano, sul tavolo la tazza e l'interfono.
I-(bruttando il calendario sul tavolo)-figurati…tutta rifatta…
Dall'interfono, voce roca romana -Aho'..chi è? 'ndo state? Ce sta Petruzzi?
II-Ma no, Charlie…siamo i tuoi angeli…
C-Peruzzi?
III-Ma possibile che pensi sempre al calcio? Non ti bastiamo noi?
I-Ma quando ti potremmo vedere?
C-Avete compiuto la missione?
II-Certo!
I (prendendo il calendario) - che cosa ci troverai poi in questa…


-Dammi il seme!
-Te faccio clonà e poi ve meno a tutti a due!
-Negato per l'elettronica!
-Ma voi buoni non morite mai?