L'11 gennaio 2003 alle 9 e trenta del mattino il team, già ampiamente
collaudato dalla vacanza a Gandoli (TA), ha preso il largo destinazione Mantova
e la bellissima "CELESTE GALLERIA". La mostra, allestita all'interno
di palazzo Te è una, seppur parzialissima, ricomposizione della incredibile
collezione d'arte che la famiglia Gonzaga riuscì ad allestire nel giro
di tre secoli. Nel "catalogo" si trovavano incredibili opere tra
le quali Tiziano, Mantegna, Rubens ... e tanti altri.
La partenza è avvenuta in uno scenario di freddo intenso e,soprattutto, inatteso viste le temperature quasi primaverili che hanno accompagnato il periodo immediatamente precedente.
Il viaggio, grazie alle strade completamente agibili ed alla perfetta guida del pilota (...),è stato comunque molto piacevole, ciò ha permesso a Francesca di mangiare continuamente dalla partenza fino quasi a destinazione raggiunta...almeno tre panini, prima di pranzo !!!!!!! Ma non è il record....
Arrivati nella città di Virgilio, Francesca ha, temporaneamente, smesso di mangiare e ci siamo così potuti sistemare nel bellissimo ABC hotel. E' appena davanti la stazione, ma è davvero pulito e ben tenuto....ci è piaciuto, c'era anche la sbrisolona per colazione!
Inoltre abbiamo trovato il comodissimo ed utilissimo CONTENITORE PER SIGNORA qui a fianco ritratto in foto.
In effetti, quante volte si sente il bisogno di un comodo e soprattutto igienico CONTENITORE PER SIGNORA....dove riporre la propria signora ove se ne manifesti la bisogna!
Dopo un rapido
ristoro in camera ci siamo fiondati direttamente verso il centro storico
della caratteristica cittadina lombarda.
Passeggiando per le strade del centro storico di Mantova abbiamo scoperto una città veramente molto bella. Affascinanti piazza delle erbe e piazza Sordello, ma anche piazza Mantegna con la bellissima Sant'Andrea è molto bella.
Unico neo di questa
veloce (troppo) escursione è stato il freddo!
Non ne sono matematicamente certo ma credo che la temperatura non sia mai salita sopra i 2 gradi!
Francesca, che regge il freddo come un farebbe un qualsiasi animale equatoriale, era abbigliata come Totò e Peppino quando vanno a Milano a trovare il nipote.....
Per prima cosa ci siamo letteralmente fiondati a visitare il bellissimo e labirintico palazzo ducale. Per le sue dimensione e la complessità della pianta, il palazza è una vera città nella città...molto bello....solo.....un freddo da morire! Ma quel bel freddo umido che ti uccide lentamente senza soffrire troppo (sei anestetizzato...). Veramente da segnalare la camera degli sposi ideata e realizzata dal mantegna per allietare il riposo notturno dei duchi.
Usciti dalla ghiacciaia ci siamo ristorati con te bollente nell'unico locale della provincia che non aveva la sbrisolona...VERGOGNA!
Per la cena
abbiamo aspettato il gruppo di Willy e i suoi ex-colleghi di Milano,
che erano anche loro in visita alla Celeste Galleria, e siamo andati
in un bel ristorante affrescato del centro di Mantova dove ho potuto
gustare numero 9 (nove!) tortelli di zucca! Una gran mangiata! Caratteristici
anche i quadri astratti della sala nella quale ci siamo trovati a mangiare!
La mattina successiva scocca finalmente l'ora della visita: ho visto scene più tranquille in tv guardando le partire di rugby!
Una vera e propria mischia! Una quantità di gente spropositata, uno spazio decisamente insufficiente....in poche parole organizzata con i piedi (per non dire peggio!).
Tanto per descrivere l'atmosfera. All'inizio mi stavo "attardando" di fronte ad un quadro che mi interessava particolarmente, una signora al mio fianco erutta:<< eh! ma se ad una mostra come questa ci mettiamo a guardare tutti i dettagli....non si finisce più! >>....purtroppo non porto mai la necessaria mazza ferrata in tasca.........
Per il resto i quadri belli (e ce ne erano molti!) erano immersi in una matrice di croste indicibili ed avvolti da una nube roteante di gente incazzata e acida come non mai. I miei vivissimi complimenti all'organizzazione!
Dopo la mostra ci siamo lasciati ammaliare dai bellissimi ambienti di Palazzo Te. Particolarmente belle la sala di psiche e quella dei giganti, con degli affreschi di Giulio Romano veramente impressionanti per belezza, dimensioni e.....tema.
Si era ormai
vicini però alla fatidica ora del pranzo e le "forchette"
del gruppo iniziavano a brontolare...lasciammo da parte l'anima per
pensar alla pancia!
Per il pranzo ci siamo accontentati della "famosa" piadina lombarda...
Ma ormai il tempo a nostra disposizione è quasi scaduto e, dopo il doveroso acquisto di varie sbrisolone "da asporto", riprendiamo la strada per casa!
Ciao Mantova!







